Statuto

- The Association -
 

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE TORNABUONI                                  

Art. 1) E' costituita tra associazioni culturali, persone fisiche, giuridiche, imprenditori, professionisti e società che svolgono attività di impresa e professionale, una associazione avente la denominazione

“TORNABUONICLASS OPEN GALLERY”

2) Scopi dell'associazione sono:

a) la cura dell'immagine e del prestigio di via Tornabuoni e zone limitrofe;

b) lo sviluppo turistico e commerciale di tale via ed a richiesta di vie ad essa limitrofe o che su essa confluiscono;

c) la tutela e la difesa degli interessi morali, economici e commerciali degli associati nonchè del carattere particolarmente significativo di tale via, nel rispetto dell'ambiente e dei residenti;

d) promuovere ed organizzare tutte le iniziative anche benefiche e culturali che possano migliorare l'aspetto, la funzionalità e la vivibilità dell’area di via Tornabuoni.

Art. 3) L'Associazione ha sede in Firenze, Via degli Speziali n. 1.

Art. 4) L'Associazione può avvalersi di un marchio ed un logoopportunamente depositati e registrati.

Art. 5) L'Associazione non ha alcun fine di lucro ed è apolitica.

Art. 6) L’Associazione si compone di tutti i soggetti aventi i requisiti dei quali al sovraesteso articolo 1) che, condividendone gli scopi,  divengano associati con le procedure delle quali al presente statuto.

Categorie degli associati:

1)    gli Associati Fondatori;

2)    gli Associati Ordinari;

3)    gli Associati Sostenitori;

4)    gli Associati Onorari.

Sono associati Fondatori coloro che hanno posto in essere l'atto costitutivo, ma anche coloro che abbiano presentato domanda di associazione entro il 26 maggio 2012.

Sono associati ordinari coloro che partecipano attivamente alla vita dell’associazione, collaborando allo sviluppo ed alla promozione delle varie attività, attraverso una partecipazione personale e qualificata.

Sono associati sostenitori, coloro che verseranno un contributo straordinario, rispetto alla quota associativa annuale, nella misura che verrà ritenuta congrua dal Consiglio Direttivo, che potrà altresì decidere una loro particolare valorizzazione nella partecipazione alla vita associativa.

Tutti gli associati avranno il diritto di partecipare alla vita associativa, e di esercitare tutti i diritti specificatamente previsti dal presente Statuto.

Sono associati onorari, coloro che tali siano designati, a tempo indeterminato, dal Consiglio Direttivo per meriti speciali acquisiti nei confronti della associazione o persone di particolare prestigio. Essi hanno gli stessi diritti dei soci ordinari ma sono esonerati dal pagamento della tassa di ammissione della quota sociale e dei contributi straordinari.

Tutti gli associati hanno diritto di partecipare all’assemblea e, in qualsiasi modo essi siano qualificati, tra di loro non esiste differenza alcuna di trattamento in merito ai loro diritti e doveri nei confronti dell’associazione.

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.

L’adesione all’associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per le modifiche dello statuto e del o dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Art. 7) La qualifica di associato si acquista con l'accettazione della relativa domanda presentata al Consiglio Direttivo che ne delibera l'ammissione.

Art. 8) Tutti gli associati sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui ammontare viene determinato, su proposta del Consiglio, dall'Assemblea entro il 31  marzo di ogni anno a valere per l’anno successivo. La quota associativa ha valenza annuale dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno ed è intrasmissibile (ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte) e non rivalutabile.

La quota deve essere versata dall'associato, per la prima volta, entro 30 giorni dalla sua accettazione come tale da parte del Consiglio - dipoi ogni anno entro il termine del 31  marzo. Su proposta del Consiglio Direttivo la assemblea potrà anche istituire una tassa di ammissione alla associazione.

Art. 9) La qualifica di associato si perde, oltre che per dimissioni, per decadenza, radiazione ed esclusione.

E’ radiato l'associato che si rende moroso nel pagamento delle quote a seguito di infruttuoso sollecito di pagamento.

E' escluso l'associato che abbia commesso fatti disdicevoli che, a giudizio del Consiglio, abbiano arrecato danno morale o materiale alla Associazione - il Consiglio delibera a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.

Art. 10) L'adesione all'Associazione comporta per l'associato l'obbligo di osservare le norme statutarie, quelle di eventuali regolamenti proposti dal Consiglio ed approvati dall'Assemblea nonché le deliberazioni assunte dagli organi associativi nell'ambito delle loro competenze.

L'adesione all'associazione si intende tacitamente rinnovata di anno in anno ove non venga comunicata al Consiglio, mediante lettera raccomandata, da far pervenire entro il 30 novembre di ogni anno, l'intenzione di non rinnovarla.

La qualifica del socio rimarrà invariata di anno in anno salvo diversa sua comunicazione da effettuarsi entro il 30 novembre di ogni anno.

Art. 11) L'associato dimesso, radiato ed escluso perde ogni diritto sul patrimonio associativo indiviso, restando comunque obbligato al pagamento di tutti i contributi relativi al periodo di adesione iniziale o tacitamente rinnovato.

Art. 12) I mezzi finanziari di cui dispone l'Associazione per il perseguimento dei suoi fini, sono costituiti:

a) dal provento delle quote associative, e delle eventuali tasse di ammissioni nonchè da eventuali contributi straordinari;

b) dalle contribuzioni dei privati e degli  Enti pubblici e privati e da eventuali sponsorizzazioni;

c) dal reddito di beni patrimoniali.

E' vietata la distribuzione anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitali durante la vita dell'Associazione, salvo disposizioni di legge.

Art. 13) La copertura finanziaria necessaria alla organizzazione e gestione delle iniziative delle quali all'articolo 2), verrà assicurata, al caso, anche da contribuzioni straordinarie volontarie da parte degli associati.

Art. 14) Sono organi dell'Associazione:

- l'assemblea degli associati;

- il Presidente;

- il Consiglio Direttivo;

- il Collegio dei probiviri (organo facoltativo);

- il Collegio dei Revisori (organo facoltativo).

Art. 15) Tutti gli associati possono aver libero accesso alla sede amministrativa per visionare ogni documento riguardante l'Associazione, previo preavviso all'organo amministrativo almeno cinque (5) giorni prima dell'accesso.

Art. 16) L'Assemblea degli associati si riunisce in sessione ordinaria almeno una volta l'anno entro il 31 marzo, per discutere e deliberare sulla relazione patrimoniale e finanziaria dell'attività associativa, per l'approvazione del rendiconto, per la nomina delle cariche sociali e per ogni altra questione posta all'ordine del giorno.

All'Assemblea potranno partecipare tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annuale.

Art. 17) L'assemblea è convocata in sessione straordinaria su iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno tre membri del Consiglio, per l'esame di proposta di modifiche dello statuto o in circostanza di particolare importanza; può essere inoltre convocata su richiesta avanzata da almeno un terzo degli associati con domanda indirizzata al Presidente.

Art. 18) L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria è convocata dal Presidente mediante avviso da inoltrare con lettera raccomandata anche a mano, con fax o e-mail o in via telematica  a ciascuno degli associati, almeno sette giorni prima dell'adunanza. Nell'avviso dovranno essere indicati il giorno, l'ora ed il luogo dell'adunanza, nonchè l'ordine del giorno.

Art. 19) Ogni associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare per delega conferita esclusivamente ad altro associato; ciascuno associato non potrà essere portatore di più di due deleghe.

Art. 20) L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione, quando sia in essa presente o rappresentata la metà più uno degli associati.

In seconda convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita quando sia in essa presente o rappresentato almeno un terzo degli associati.

Art. 21) Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza assoluta di voti, computando soltanto quelli positivi o negativi, esclusi pertanto i voti astenuti.

Per la nomina delle cariche sociali si voterà a maggioranza relativa.

Per le modifiche dello statuto occorrerà, sia in prima che in seconda convocazione, il voto favorevole di almeno due terzi degli associati presenti e/o rappresentati in assemblea.

Art. 22) Il Presidente è eletto dal Consiglio tra i suoi membri, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Ha la firma associativa, poteri di delega e la rappresentanza dell'associazione; vigila e controlla gli organi dell'Associazione, fa osservare le norme dello statuto e del regolamento.

In caso di sua assenza od impedimento la firma e la rappresentanza spettano al Vice Presidente, ove nominato.

Art. 23) Il Consiglio Direttivo è composto da 3-5 o 7 membri nominati la prima volta nell'atto costitutivo dipoi dall'Assemblea - il Consiglio dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Fanno parte di diritto del Consiglio 1 socio fondatore nel caso in cui i consiglieri siano tre, due soci fondatori nel caso in cui i consiglieri siano cinque e tre soci fondatori nel caso in cui i fondatori siano sette.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente ed il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o su richiesta di almeno due suoi membri, con comunicazione scritta, fax o e-mail antecedente di cinque giorni.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide qualora sia  presente la maggioranza dei consiglieri - le delibere sono assunte a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale la tesi che comprende il voto del Presidente. Non sono ammesse deleghe.

Sono comunque valide le riunioni del Consiglio Direttivo, anche non convocate come sopra, qualora siano presenti tutti i consiglieri.

Art. 24) Ove uno o più Consiglieri eletti non accettino la carica oppure vi rinuncino successivamente per qualsiasi causa, saranno sostituiti sino alla scadenza del mandato del Consiglio da coloro che abbiano riportato il maggior numero di voti dei non eletti.

Art. 25) Lo scioglimento dell'Associazione deve essere deliberato dall'assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto, comprese le deleghe.

Art. 26) In caso di scioglimento il patrimonio associativo, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe,  o ai fini di pubblica utilità salva ogni diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 27) Ai membri del Consiglio non è dovuto nessuno compenso.

Tutte le cariche elettive sono gratuite, salvo diversa delibera da parte dell’assemblea. Resta comunque salvo il diritto al rimborso delle spese sostenute per l’incarico e regolarmente documentate.

Art. 28) Il Collegio dei Probiviri, ove eletto, è composto di di tre (3) membri designati dall'Assemblea dura in carica tre anni ed è rieleggibili. Alla decisione del Collegio dei Probiviri sarà sottoposta ogni controversia tra l'Associazione e gli associati o tra gli stessi associati, per ragioni attinenti la vita dell'Associazione.

Art. 29) Il Collegio dei Revisori dei conti, ove nominato, è composto di tre (3) membri scelti tra professionisti iscritti ad albi - nomina al proprio interno il Presidente, dura in carica tre esercizi.

A tale Organo, facoltativo, è demandato il controllo contabile dell'attività associativa.

Firmato: Giuseppe Caglia

Firmato: Antonio Bechi

Firmato: Stefano Viliani

Firmato: Michele Santoro notaio. Vi è il sigillo.

 

 

 

 

 

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