Palazzo Strozzi
Filippo Strozzi nei suoi “ Ricordi” dice che il 16 agosto 1489 “ … gettai la prima pietra né ondamenti “ Bendetto da Maian che ne fu il progettista, poco dopo l’inizio dei lavori, lasciò Firenze per andare a Napoli, ed al suo posto subentrò Jacopo Rosselli e quindi il completamento dell’edificio venne affidato al Cronaca al quale si deve l’assetto dell’edificio con le superbe altezze, tra le maggiori dei palazzi storici di Firenze, lo splendido cortile e il magnifico cornicione corinzio realizzato secondo il disegno e il sistema dell’antica Roma.
All’inizio del 1500 il palazzo era già abitato dai discendenti di Filippo morto nel 1491.
Questo palazzo in via Tornabuoni è considerato uno tra i più belli del rinascimento fiorentino: il Vasari definisce il suo cortile “ricchissimo cortile d’ordine Corinto e dorico, con ornamenti di colonne, capitelli, cornici e porte bellissime” Stendhal, ripresosi da un attacco della sua sindrome annotò nel taccuino di viaggio:“ Scendendo dal ponte della Trinita e passando davanti al palazzo Strozzi il viaggiatore può credere di trovarsi nel 1500”.
Oggi accoglie la sede di varie istituzioni di Firenze ed il piano nobile è riservato a grandi mostre d’arte. Oggi ha sede la Fondazione “Palazzo Strozzi” ormai divenuta istituzione internazionale ai massimi livelli di cultura.